GOLFERS' TIME
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ISLANDA

Vi piacerebbe fare delle gare di golf in Islanda? Gli islandesi sono veramente vulcanici (se  non lo sono loro che vivono in un‘area dove ci sono 130 vulcani attivi…) e hanno inventato delle competizioni sicuramente singolari, accattivanti, per attirare golfisti da tutto il mondo.

Credits: Thorhallur Jonsson

Non si tratta certo di quei tournments strani, dove, ad esempio, lo score della buca 4 vale la metà e quello della 12 il doppio, e non stiamo parlando nemmeno di ice golf o di qualche surrogato del nostro sport. Sono gare che hanno il loro fascino grazie al contesto. Dal 1986 all’Akureyri Golf Club (a proposito secondo The Royal Ancient Golf Club of St. Andrews Golfers Handbook, si trova a 65° 49’ di latitudine nord ed è il campo da golf con 18 buche più a nord del mondo), all’Akureyri, si diceva, ogni anno si tiene l’Arctic Open. Sebbene nel corso del tempo siano state apportate delle modifiche, lo spirito rimane quello: si gioca con il sole di mezzanotte. Nel 2015 la competizione, categoria stableford, si terrà il 25 e il 26 giugno (il 27 ci sarà la cena finale con le premiazioni).

Il giorno iniziale il primo gruppo parte, ovviamente dalla buca 1, alle 16,00, quindi in rapida successione ci sono le altre partenze; il termine della gara è previsto per le ore 1 di notte. Il giorno seguente l’ordine delle partenze è invertito. Perciò ogni golfista giocherà un giorno con la luce del sole di mezzanotte. E’ una gara che ha il suo fascino, perciò attira golfisti da mezzo mondo (l’anno scorso hanno partecipato inglesi, scozzesi, estoni, spagnoli, sudafricani, svizzeri, danesi, giapponesi, oltre, ovviamente, a tanti islandesi), e questo sebbene i prezzi non siano proprio economici (quest’anno entry fee e cena vengono a costare US$ 385). Maggiori informazioni possono essere trovate sul sito www.arcticopen.is/en.

Credits: Thorhallur Jonsson

Il 23 gennaio del 1973 il vulcano dell’isola di Westman (Westmanneyja) cominciò ad eruttare e terminò solo il 3 luglio. La lava coprì tutta la parte nord orientale dell’isola. Un disastro? Non per gli islandesi. Sulla lava hanno fatto un campo da golf in erba con18 buche. E non si tratta di un campetto qualsiasi, perché alcune riviste specializzate hanno collocato quello del Golfklubbur Westmanneyja tra 200 percorsi più belli d’Europa e il campo è stato (ed è) sede di alcuni tra gli avvenimenti golfistici più importanti in Islanda. Ogni anno all’inizio di luglio sull’isola si svolge un festival per ricordare la fine dell’eruzione del vulcano, ma, soprattutto, per quello che ci interessa c’è l’Icelandair Volcano Open Golf Tournament. E’ una competizione, categoria stableford, su 36 buche. Il giorno iniziale (nel 2015 il 3 luglio) le partenze del primo gruppo sono fissate dalle 10,00 in poi, quelle del secondo dalle 17,00, il giorno seguente gli orari delle partenza sono quasi invertiti (il primo gruppo inizia alle 8,00, il secondo alle 13,30). Il green fee (compresa la cena-buffet del 4 luglio, in occasione delle premiazioni) è di US$ 180 per il singolo giocatore, di US$ 320 per una coppia. Informazioni sulla gara si possono avere sul sito www.golficeland.com.

Credits: Thorhallur Jonsson

 

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